[L’ERA DEI DRAGHI]

In una favola di Jean de La Fontaine si narra di una scimmia che per non scottarsi convince un gatto a toglierle le castagne dalla brace.

Finché aspetteremo l’arrivo di un ‘demiurgo’ a toglierci le castagne dal fuoco la nostra vita non cambierà mai: resteremo delle scimmie opportuniste, che espongono il gatto alla derisione.

Vale per il nostro destino personale come per quello della nostra Nazione. Il Governo Monti ne è testimone.

Aspettare il ‘Salvatore’, del resto, è il brutto vizio di chi non è capace di assumersi le proprie responsabilità e invoca soluzioni messianiche, quando poi, dalla ‘brace’ …toglie il solito Barabba. Questa è la cultura dell’impunito e del parassita.

Con Draghi sarà diverso? Staremo a vedere.

Certo, il cambio di prospettiva si impone. Del resto, non basta sostituire Conte con Draghi, se Draghi poi non è in grado di pianificare un nuovo modello di sviluppo capace di gettare le basi per un nuovo patto sociale.

Quando sono nato io sul pianeta eravamo due miliardi, oggi siamo quasi otto. Lo capisce chiunque che abbiamo bisogno di strumenti nuovi per nuove soluzioni. Gli strumenti ci sono, le soluzioni no.

Con il nostro modello di sviluppo del resto: non abbiamo sfamato i poveri, anzi; non abbiamo azzerato l’inquinamento, anzi; non abbiamo sconfitto lo stress, anzi; non abbiamo risanato i debiti, anzi; non abbiamo promosso la bellezza, anzi; non abbiamo agevolato la felicità, anzi.

Ecco perché bisogna voltare pagina. Ma per voltare pagina, bisogna che ciascuno di noi cominci a darsi da fare per assumersi le proprie responsabilità, smettendola di pensare che sia sempre colpa degli altri, per poi pretendere che qualcuno venga a toglierci le castagne dal fuoco…

In ogni Tradizione che si rispetti i Draghi rappresentano gli ostacoli da superare. È arrivato il momento che ognuno di noi sconfigga il proprio drago. E che l’Italia sconfigga il suo, che è stato la scelleratezza di mandare in Parlamento gli analfabeti del bene comune. Ecco perché dobbiamo tornare subito a votare, per dare ancora un senso alla Democrazia e dimostrare che in Parlamento si possono ancora mandare i migliori e non i peggiori.

P.S. Grisù era il draghetto che voleva fare il pompiere ma provocava nuovi incendi. A buon intenditor….

(Immagini tratte dal web)

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